Stato: parziale. Gridbeds conserva il CIN della struttura, ma oggi non lo mostra sul sito della struttura, non lo invia ai canali e non lo stampa sui documenti. Esporlo dove la legge lo chiede resta compito tuo.
Cosa chiede la legge
Ogni struttura ricettiva e ogni unità in locazione turistica o breve deve avere il CIN, assegnato dal Ministero del Turismo attraverso la Banca dati delle strutture ricettive (BDSR) (art. 13-ter D.L. 145/2023). Si richiede sul portale BDSR, con SPID o CIE; nelle regioni che assegnano un codice regionale (CIR), il CIR serve prima e il CIN non lo sostituisce. Il CIN va esposto all’esterno dello stabile e indicato in ogni annuncio, su qualsiasi canale: sito, portali, OTA. Le regole si applicano dal 2 novembre 2024 (con tempo fino al 1° gennaio 2025 per chi aveva già un codice regionale).Cosa fa Gridbeds
In Impostazioni → Italia, nella scheda della struttura, inserisci il codice in CIN (identificativo nazionale) e clicca Salva struttura. Se Gridbeds rifiuta un CIN che hai copiato correttamente dal portale BDSR (“Impossibile salvare.”), contatta l’assistenza: il controllo del formato è in revisione. Oggi il CIN resta solo lì: non compare sul sito pubblico o nel widget di prenotazione, non viene inviato a Booking.com, Airbnb o agli altri canali tramite Channex, e non viene stampato su fatture o conferme.Cosa resta a te
- Esporre il CIN (e il CIR, dove la regione lo chiede) all’esterno della struttura.
- Inserire il CIN nell’extranet di ogni portale: su Booking.com, Airbnb e gli altri il codice si inserisce nelle impostazioni dell’annuncio, non arriva da Gridbeds.
- Inserirlo nel testo del tuo sito, se lo gestisci con Gridbeds: per esempio nella pagina dei contatti o nelle note legali.
- Tenere aggiornati in BDSR i dati della struttura.
Fonti
- D.L. 18 ottobre 2023, n. 145, art. 13-ter, convertito dalla L. 15 dicembre 2023, n. 191: testo su Normattiva
- Ministero del Turismo, Banca dati delle strutture ricettive